Yamaha FJR 1300 A

Yamaha FJR 1300 A e l’elogio alla longevità per una moto che non conosce confini

Yamaha FJR 1300 ALa soddisfazione per questo mezzo mi da la consapevolezza di aver raggiunto lo status di perfezione.
Esempio assoluto di stile made in Japan dove design, tecnica e tecnologia vengono espressi ai massimi livelli.
E’ vero la Yamaha FJR 1300 ad oggi ha compiuto il 10° anno di vita, aspetto che personalmente ritengo essere di grande interesse, che testimonia l’ottima riuscita del progetto.
Secondo la codifica della casa di Iwata la sigla della maxi tourer si può spiegare come segue: F come moto carenata, J come motore 4 cilindri in linea e R come destinazione d’uso road e/o racing.
Il perfetto equilibrio tra forme morbide e spigolose sembra essere studiato nei minimi dettagli per conferire una linea generale assolutamente accattivante, ineguagliata nel presente e sicuramente protagonista nel futuro.

La Yamaha progettando la FJR ha fatto tutte le cose come si deve, un motore da 1298 cc con una coppia e potenza a dir poco esuberante, entusiasmante, un impianto frenante efficientissimo dotato di un sistema abs ben tarato,che si adatta benissimo anche a sollecitazioni più racing.
Caratteristica distintiva è il suo telaio in alluminio, un compromesso tra rigidità e leggerezza che fa della Yamaha FJR 1300 una solida divoratrice di km autostradali ed un’agile dominatrice di tornanti.

Sospensioni anteriori completamente regolabili mentre il mono posteriore è regolabile solo nel freno in estensione e inYamaha FJR 1300 A left due posizioni di precarico: soft e hard.
Proprio il mono è il suo punto debole, unico elemento al di sotto dell’eccellenza.
Troppo morbido e le poche regolazioni possibili non permettono di tararlo nel modo adeguato soprattutto in situazioni di pieno carico.
Essendo un pilota di non elevata mole, parliamo di un peso inferiore ai 70 Kg, quando viaggio solo non ho particolari problemi ma in due e a pieno carico sicuramente la moto meriterebbe un supporto migliore ed adeguato alla categoria.
Fortunatamente è un difetto che si può facilmente eliminare sostituendo l’originale con uno dei tanti più performanti che si trovano in commercio.

Di serie è praticamente full optional: capienti borse laterali, cupolino elettrico, manopole riscaldate, abs e in più un optional speciale dedicato ai soli possessori della Yamaha FJR 1300 : la longevità aspetto fondamentale per entrare di diritto nella storia delle sport-touring.
Ultima nota vorrei spenderla parlando dei consumi contenuti, in un ciclo extraurbano si è abbondantemente sopra i 18 Km/l.

La Yamaha FJR 1300 è una moto dall’indole extraurbana, ovviamente nelle città particolarmente caotiche soffre un po’ ma dategli un pò di strada e ne sarete conquistati.

 

Licenza Creative Commons

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on PinterestEmail this to someone
Posted in Garage and tagged , , .