Isola Polvese

Immersione nella magia dell’ Isola Polvese

Isola Polvese

Bastano pochi minuti di traghetto per approdare sull’ Isola Polvese e ritrovarsi in un ambiente che sembra essere lontanissimo, quasi fossimo reduci da una traversata oceanica.
Ulivi a perdita d’occhio e poi lecci e roverelle che tinteggiano l’isola di un meraviglioso verde rigoglioso, il contrasto con l’azzurro del lago è qualcosa da far rimanere senza fiato.
Questa è la prima impressione che si può provare percorsi i primi metri sull’ Isola Polvese ma le sorprese non sono di certo finite.
Imboccando il sentiero verso ovest ecco spuntare fiera la torre del Castello Medievale del XIV secolo, struttura non destinata a residenza signorile bensì a difesa del borgo dove trovavano rifugio gli abitanti dell’isola nei periodi più turbolenti.

L’ Isola Polvese non è solo natura e un ambiente incontaminato ma è anche un centro storico-architettonico di tutto rispetto, soprattutto se si pensa alla sua ridotta superficie, circa 70 ettari.
Isola Polvese Chiesa San GiulianoA ridosso dell’imponente torre, appena fuori la cinta muraria c’è la chiesa di San Giuliano, ricordata già esistente nel 1028.
All’interno sono visibili pregevoli affreschi di scuola umbra quattrocentesca rappresentanti le figure di S.Giuliano, S.Sebastiano, S.Bernardino, S.Rocco ed altri non ben identificati.
Continuando lungo il sentiero si arriva al Monastero Olivetano di San Secondo X-XIV secolo, bellissimo complesso romanico a tre navate che purtroppo è ancora in fase di ristrutturazione e quindi non completamente visitabile.
Siamo sulla sommità dell’isola a quota 315 metri circa e la visuale è pazzesca per bellezza con i colori che si contrastano e si associano in una sorta di armonia perfetta.
La discesa, sul lato orientale, è una piacevole passeggiata immersa nel bosco di lecci, che dolcemente ci riporta verso il punto di partenza costeggiando la riva del lago.
Inizialmente la costa è ripida per poi degradare dolcemente fino a riunirsi con le spiagge della parte meridionale.

LIsola Polvese punta ad essere un esempio di gestione ambientale seguendo criteri di sostenibilità come è il Giardinoisola polvese giardino delle Piante Acquatiche, realizzato grazie alla riqualificazione di una vecchia cava di arenaria abbandonata.
Attorno all’invaso principale i ninfei, vasche poste a diverse altezze che ospitano diverse specie di piante acquatiche.
Riposarsi a ridosso delle mura del castello circondati da bellezze architettoniche, naturalistiche e abbagliati da uno scintillante Lago Trasimeno, è un’esperienza che non deve assolutamente mancare nei roadbook di tutti gli appassionati di mototurismo.

Ospitalità sull’ Isola Polvese

Sull’ Isola Polvese è anche possibile soggiornare nel grazioso ostello Fattoria il Poggio, antica fattoria, appartenuta al Conte Citterio, completamente restaurata che vanta tra el altre cose una splendida veduta sul lago.
Nell’area destinata alla foresteria, “La Villa”, non mancano infine punti di ristoro ma quello che io consiglio è sfruttare uno dei tanti angoli suggestivi per un classico pic nic dove ristorare il corpo e lo spirito.

Questo è un piccolo appunto e spunto ora, come al solito, tocca a voi rendere unica la vostra avventura sull’incredibile Isola.

Per accedere alla photo gallery completa dell’ Isola Polvese clicca sulla fan page Rotte di Asfalto .

Licenza Creative Commons

Posted in Turismo and tagged , , , .