Via di fuga a portata di gomma

Interpretazione del rapporto tra via di fuga, gomma e sicurezza

Questo articolo nasce a seguito di una richiesta da parte di una testata in rete che si occupa di sicurezza in moto. Subito mi è venuta l’idea di parlare di gomme cercando però di raccontare, piuttosto che riportare, questo aspetto della sicurezza legato al loro utilizzo.
Si perchè sono convinto che attraverso il racconto si può risultare interessanti per chi legge rispetto ad una fredda analisi, che seppur ben confezionata, a lungo andare può anche annoiare.
Risultato finale della cosa una laconica mail di risposta: “interessante virgola ci si può lavorare virgola le faremo sapere punto” che sa tanto di cestinatura senza passare nemmeno dal via.
Decisione rispettabile ci mancherebbe e su cui riflettere ovviamente, ma che non cambia di molto la mia convinzione di aver trovato una chiave di lettura, indipendentemente dallo stile adottato, quantomeno interessante per interpretare l’argomento sicurezza-gomme.
Per questa ragione più che mai aspetto con grande curiosità il feedback del web per sapere chi buttare giù dalla torre, l’editore o il “presuntuoso” autore?

Via di fuga come caratteristica propria di una gomma

gomma su pistaUno degli elementi pricipali per la nostra sicurezza in moto sono senza dubbio le gomme.
La loro scelta per noi motociclisti è sempre un momento di grande riflessione alla ricerca di quel prodotto che possa garantirci prestazioni, sicurezza e durata.
Noi che andiamo in moto sappiamo molto bene, che oltre al discorso aderenza, un elemento che gioca un grande ruolo nella sicurezza sono gli spazi, perché spesso il problema vero non sono tanto le variazioni delle condizioni di aderenza che portano alla caduta, ma il conseguente urto con gli elementi stradali causato da una mancanza di spazio sufficiente.

Il mercato delle gomme da moto negli ultimi anni ha fatto passi da gigante, introducendo prodotti dalle performance sempre più elevate e sicure.

Se da una parte quindi abbiamo prodotti eccellenti per garantirci le massime condizioni di aderenza e stabilita, Profilo gommadall’altra rimane comunque il problema degli spazi sulle strade, che sia per limiti strutturali, che per limiti naturali è praticamente impossibile modificare.
Va da se che in funzione di questi spazi ristretti fondamentale importanza possono averla i centimetri e proprio quei centimetri, che ci mancano in strada, li possiamo trovare sui nostri pneumatici e preservarli vuol dire avere gomma disponibile in caso di errore o problemi di aderenza, il che può essere visto come avere sempre a disposizione una via di fuga.

Ragionamento questo, che nella sostanza non cambia niente, quello che cambia è semplicemente il punto di vista, attraverso il quale vedere ora la gomma non soltanto più come un elemento in cui ritrovare la massima aderenza, ma anche come elemento in cui trovare quei millimetri e quindi quello spazio che a volte ci manca in strada e che può fare la differenza.

La sicurezza sempre e prima di tutto

Introdurre il concetto di spazio come caratteristica propria di una gomma e quindi non subirlo passivamente ma controllarlo attivamente, mi sembra un modo interessante per compiere un passo in avanti nel comprendere appieno il concetto di gomma e quindi un passo in avanti per la nostra sicurezza in moto.

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